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TANTI AUGURI A ME....

 
 
 
 

         


 

Ebbenè sì, ho un anno di più, OGGI è IL MIO COMPLEANNO 

 Per la precisione il trentanovesimo. Indi pertanto:

  1. chi vuole può farmi gli auguri, saranno graditi Sorriso;
  2. chi vuole ( tra quelli che mi avranno fatto gli auguri) può venire da me stasera ad abbrutirsi con un party all'insegna dell'"unto", ovvero "se non lascia mezzo litro d'olio polinsaturo sulle dita non ci piace" + bibite varie + torta simil-Tiramisù+ panna cotta (l'unica cosa per la quale valga veramente la pena venire, detto tra noi) Linguaccia 
  3. chi vuole, tra i precedenti summenzionati, può anche portarmi un regalo attingendo alla presente "wish list":
    1. una casa di circa 90 mq già arredata
    2. una fiat multipla vecchio tipo (non che mi serva ma mi piace Sarcastico)
    3. un paio di ciabatte con la testa di scimmietta (quelle che avevo son caduti gli occhi)
    4. un set annuale di intimo di cotone elasticizzato  con merletto al bordo, misura L... uhmm facciamo xxxxxL Imbarazzato
    5. un'ipod ultimo tipo, di almeno 80 gb, perchè di meno non è che mi serve.
    6. una palma da datteri per il mio giardino della casa di campagna ma di 9 metri alta per favore

Fine della comunicazione.


             ....per cui si aprano le danze dei festeggiamenti!

E Grazie a tutti smackkkkkkkkkkkkk

NUOVA

E quando si cammina con la certezza
di qualcosa per cui vale la pena combattere
non si può far altro che arrivare al traguardo
con la giusta serenità...
Ci si sente in qualche modo speciali,
quando con una carezza raccogli
l’ennesima perla dalla pelle,
Mentre altri,
vorrebbero vedere ancora
quella che eri
ma non sanno che
"quella Te non eri Tu".
Non sanno delle tue lotte
per essere quella che Sei oggi.

Molti parlano,
non pensano a ciò che dicono
così chiaramente :
"Eri migliore, ieri"
Forse solo perché ti aggrappavi
alla spalla,
di qualcuno che reggesse i tuoi passi,
ed ora invece cammini senza fermarti...
...Sola
Nuova... 
 

SEMPLICEMENTE...... GRAZIE ^_^

 

IL SILENZIO

 
 
 
 
Ho bisogno di silenzio
come te che leggi col pensiero
non ad alta voce
il suono della mia stessa voce
adesso sarebbe rumore
non parole ma solo rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.
Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina
disorietante dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.
Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.
Gli amici veri, pochi, uno ?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.
Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.

.•*°*•.♥ Napoli muore... ed io con lei. ♥.•*°*•.

Spazzatura ovvero munnezz'.

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Spazzatura ovvero munnezz'.

Ne parla una che ha vissuto questa condizione tragica, ha visto, ha respirato quell'odore acre, ha visto i falò e ha trattenuto il respiro...e che si è disperata.

Insomma il problema è vecchio e odioso, e vorrei spiegare alcune cose a chi conosce questa tragedia solo attraverso i tg ed i giornali.

Di chi è la colpa?

Tutti a dire: eh i napoletani fanno schifo, i napoletani sono incivili, non amano la propria terra, se ne fottono, gli sta bene la colpa è la loro, non è giusto aiutarli, ecc.ecc.

Vivo da 1 5 anni e mezzo in Puglia, regione che amo e che rispetto, ma ho vissuto per 23 anni in provincia di Napoli e nonostante ami le mie origini ho sempre detto il buono e il cattivo della mia terra, insomma non ho mai mentito e vorrei che questo sia chiaro a tutti prima di leggere il resto di questo post.

Il problema dell'immondizia è come una spirale senza fine, ci sono molteplici interessi sotto, in primis la camorra che comanda come burattini i sindaci, gli assessori, le forze dell'ordine e tutte le cariche più alte della Campania. Il problema principale, quindi, è la camorra e non è una palla, c'è ed è potente, non immaginate quanto.

L'altro problema è, si, l'inciviltà, ma non di tutti i campani, ma di quella fetta di persone che è nata e che vive nell'ignoranza da sempre e non si preoccupa di preservare la loro terra, anzi la violenta, la distrugge a discapito dei napoletani onesti e rispettosi.

E' difficile ribellarsi alla camorra o agli ignoranti perchè la ribellione porterebbe violenza a te e ai tuoi cari, da quelle parti è più facile trovare un coltello in tasca che un euro...e la polizia spesso e volentieri si gira dall'altra parte...insomma non è facile e così si sopporta, malvolentieri, si cerca di andare avanti.

E perche non si usa riciclare?o.

Le persone che vedete in tv, quelle che sbraitano in un dialetto che non capite, quelle che ostacolano l'apertura della discarica sono disperati. Accettare una discarica a pochi metri da casa tua sapendo che NON verrà gestita con criterio non è facile. Ma la stampa commette un errore, non è per via di questa discarica che la Campania sta collassando sotto i rifiuti, no, è per quel giro di interessi di cui parlavo prima. Vi faccio un'esempio: se io camorra ostacolo la raccolta, minacciando le ditte che la gestiscono, creo una crisi. La crisi dovrà essere tamponata e sempre io camorra propongo di raccoglierla e smistarla dove dico IO, e mi paghi per questo, mi paghi tanto.

E questo succede da anni. Dov'è la polizia? Perchè non si denuncia questo stato di cose? Vi ho già risposto prima, e poi troppe persone sono immischiate in questo squallido giro d'affari.

Che fine fanno i napoletani onesti?

S'incazzano, ma non possono fare granchè, è troppo facile dire che se ne strafottono visto che subiscono loro questa situazione, sono loro che si ammalano.

E stamattina vengo a sapere che in Campania sono stati gettati i rifiuti tossici provenienti dalle regioni del nord.

E' l'Italia che è sporca o solo la Campania?

 

spettacolo 15-12-2007

Sabato sera a S.Domenico , si è animata  la festa per gli auguri di Natale ...
... è stata un successo.
Il nostro concerto è andato bene, a parte un momento di panico proprio ad inizio spettacolo, quando il sipario si è aperto in aticipo, e lì tutti atterriti ad aspettare la musica che non arrivava , per iniziare a cantare...
poi tutto sembrava avesse ripreso, e invece mi accorgo solo dopo aver iniziato a cantare che non si trattava della strofa d'inizio....e che l'audio era stato alzato in ritardo, dandomi all'audio un attacco diverso....
MIOOO DIOOOO... PANICOOOO...
Ho così intonato la seconda strofa da attaccare, e tutti mi hanno seguita ed intuita al volo.
Tutto ha ripreso come niente fosse....
...è sembrato quasi che fosse saltato un pezzo, ma si è capito benissimo che non dipendeva da noi,
 anzi ce la siamo sbrigata  con eleganza.
 
 
É stato tutto meraviglioso, tutto pieno d'emozioni... immagini e bambini ... gli abiti e balletti che abbiamo preparato sono stati un successo...
 
 
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Finalmente ora mi godo un pò di riposo, e mi rilasso un pò, prima di riprendere di nuovo le 1000 attività  con cui io stessa mi rendo la vita impossibile.
 
Ora mi metto dietro la scena, mi nascondo dietro una tenda, e voglio solo riposare.
 MA sono davvero felice di com'è antato tutto..
 
 
 

 

.•*°*•.♥ Processo a me stessa ♥.•*°*•.

Il vento freddo  che soffiava stamattina sembrava aver anestetizzato il mio cuore! Per qualche tempo ho provato un'armonia con me stessa e il mondo circostante..mi sembrava di essere rinata nuovamente ..emozione dimenticata da tempo....! Sentirmi appagata con poche briciole di cose...cogliere tutto ciò che di buono dopo tanto mi proviene dalle persone .

Brevi bagliori che sono serviti per trascinarmi avanti!
Tutto scomparso!
Sono stanca di ciò che sono...sono stanca di ciò che vogliono gli altri che io sia!

Vorrei tirare via questa maschera di perfezione che mi sono autocreata!

                      

Processo me stessa!Mi stò condannando in attesa di giudizio!
MA POI??? Chi relamente può dire di conoscermi veramente?
Nessuno!
Io sono io e solo io ho la presunzione di conoscermi e non permetto nessuno di giudicarmi!
Scusate se adesso sto sconfinando, se sto uscendo un po' fuori dagli schemi!
Chiudo un pò il blog per apparire più vera...ma mi rendo conto di apparire quella che non sono!
Perchè prima non mi vergognavo di piangere... e adesso mi sembra quasi di perdere la dignità per qualche cedimento dell'anima!
Eppure questi periodi mi hanno fatto diventare quella che sono!
Perchè negarli, perchè fingere che non siano esistiti?
Perchè una persona non può essere fragile e forte, sensibile e stronza, allegra o forte!

Perchè alcuni aggettivi devono stonare per forza con altri!

Non posso essere tutto?Io non posso essere insicura?

Basta...Io non sono capace di ballare da sola...ho sempre bisogno di qualcuno che mi stia accanto!Non so stare da sola con me stessa perchè mi realizzo solo con un altro!Ho bisogno di una musa ispiratrice perchè è solo cosi' che so dare il meglio!

La pianto per adesso....pausa...ho solo bisogno di un buon caffè...

 

.•*°*•.♥Tutto cambia...anche io..♥.•*°*•.

Tutto Cambia in questo mondo... anche io...

Sarà che si avvicina il Natale, sarà che è un periodo non troppo positivo, ma oggi ho intrattenuto una conversazione con i miei ragazzi.

Loro ancora così piccoli, non sanno com’era il mondo 20 anni fa. Io si. Lo ricordo. I miei primi ricordi risalgono a quando non avevo ancora tre anni e riguardano tutti i miei genitori.

Da bambina, ricordo che i miei mi lasciavano sempre da sola, loro lavoravano... io anche a 8 anni ero la donna di casa. Tutto era tranquillo... nessuno allora aveva timore di un bambino solo. E anche i beni materiali...Si apriva la porta alla mattina e si mettevano le chiavi fuori. Era un’abitudine. Così com’era un’abitudine tenere il cancello aperto e le biciclette fuori sotto il portico. Non ci si pensava nemmeno a metterle in garage, chi mai poteva rubare una bicicletta? Chi mai poteva entrare in casa a rubare se noi eravamo in casa o in giardino?

Oggi non è così. Oggi si ha paura del mondo esterno. Oggi ci si barrica in casa, si hanno porte antisfondamento, porte blindate, porte piene di chiavi e lucchetti. Perché? Perché noi siamo cambiati? Perché non ci sono più i valori di allora? Perché adesso se si può si ruba?

Ci sono giorni in cui mi piace pensare che in realtà le cose non sono cambiate, che posso ancora lasciare le chiavi fuori e dire agli amici che suonano di entrare senza dover andare al citofono per aprire il cancello e la porta.

Oggi vorrei non avere un cellulare. Vorrei poter tornare a qualche anno fa, quando non ero sempre raggiungibile. Mi sento schiava di un telefono. Io non voglio essere sempre rintracciabile. E invece… lo devo essere. Per lavoro. Per la famiglia. Perché se capita qualcosa e non sono riusciti a mettersi in contatto con me poi mi sento in colpa. Vorrei tornare a qualche anno fa, quando uscivo di casa , salutavo mamma e fino a quando non tornavo a casa sapevo che me la sarei dovuta cavare da sola. Mi sentivo indipendente. Più di quanto non mi senta ora.

Una volta il Natale non era un regalo. I miei non ci facevano regali per Natale. C’era solo la befana che portava un po’ di carbone e un libro da leggere. Eppure io non vedevo l’ora che arrivasse il Natale perché avrei potuto addobbare la casa, perchè sarei andata a mangiare dagli zii e avrei potuto giocare tutto il giorno coi miei cugini. Adesso invece vado in paranoia già a fine novembre :(

Provo a descrivere il mondo ai miei figli, a fargli capire com’era, ma poi ci rinuncio… perché mi guardano come se le stessi raccontando una fiaba, così come io, da bambina, guardavo i miei nonni quando mi raccontavano della loro infanzia, della guerra e della miseria in cui vivevano.

Oggi sono nostalgica… ed essere a casa, davanti a un pc, senza nulla di concreto che IO voglia fare... non avere voglia di nulla... essere lì e aspettare che qualcuno si accorga che mi sento sola.
Nonostante le tante persone che mi sono intorno... ma a nessuno poi importa tanto ...
Buona Domenica vecchio e nuovo mondo....
IO MI MANCO...

.•*°*•.♥ Questa sono io...♥.•*°*•.

 

…non so dire se mi piaccio…so solo che non potrei cambiare,pur cercando spesso di essere diversa...

…sono una persona che “sente” molto

e questo mi porta a raccogliere infinite emozioni e sensazioni….

ad amare moltissimo, ma allo stesso tempo a soffrire tantissimo…

…a volte vorrei sentire meno per quanto io soffra…ma se questo dovesse portarmi ad amare e raccogliere meno…

preferisco soffrire…

…mi reputo una persona forte ,una persona che lotta…affronta…una che guarda sempre negli occhi e cerca risposte…

ma allo stesso sempre pronta a rassicurare…a proteggere…ad andare fino in fondo senza mai lasciare niente in sospeso…

...ma a volte basta poco a farmi perdere quell’equilibrio e divento fragile

…così fragile da non riuscire a riconoscermi…

…mi è capitato di pensare che forse dovrei dosare meglio ciò che trasmetto:

i miei sentimenti, il mio affetto, la mia amicizia…la mia disponibilità…il mio “dentro

…ma credo di non poterci mai riuscire…


non riesco a “dosare”…a “filtrare”…a “calcolare”...

tutto ciò che arriva da me è quello che nasce dentro di me, tale e quale,

e a volte è capitato che non sia stato raccolto nel modo giusto…

procurandomi grandi delusioni che mi hanno ferita e resa appunto fragile…

ma so che non basteranno mai a farmi cambiare… e se devo essere sincera non lo vorrei neanche…

…vorrei sempre trasmettere, condividere quello che sento…nel bene e nel male…perchè essere me stessa…trasparente…sincera…

è ciò che davvero mi fa vivere bene…

…ho un buon rapporto con la mia persona…ci parliamo molto…

e cerco sempre di migliorarmi soffermandomi sui miei limiti cercando ,

al tempo stesso ,di non farmi penalizzare dai limiti degli altri…

(anche se a volte è davvero dura)

…ecco…questa sono io ma ci sarebbe ancora tanto da dire…magari un altra volta! ;-)

 

...

Avevo 4 anni quando ho capito cos'era un cimitero.
Mia madre comprava solo  una rosa bianca che porgeva a me ... io ero fiera di portare quel fiore fino a quella piccola tomba... lei poi diceva
"Vedi!!? il fratellino ti aspettava, è felice di vederti, metti il fiore qui dentro, e fai una preghierina poi andiamo via"
Uscivamo da lì, mano nella mano.Io che vanitosa, mi sentivo una principessa con l'abitino e le scarpette nuove.
 
All'uscita i miei genitori si avvicinavano alla bancarella proprio accanto all'ingresso del cimitero, mi compravano torrone e melograni...
Questo accadeva ogni anno il 1° Novembre.... ogni anno, anche quando nacque mio fratello e diventavamo grandi.
 
Ora quella Rosa bianca a mio fratello la porto ancora, e mi fermo fuori del cimitero a comprare torrone e melograni ai miei figli...
 
Purtroppo...da qualche anno ormai in Italia si inizia a festeggiare Halloween.
Una festa che a mio parere ha solo un sapore commerciale, che a lungo andare rischia seriamente di uccidere e sostituire la nostra tradizione, rappresentata dalla commemorazione dei defunti con il nulla.
 
Le nostre culture vengono un pò alla volta coperte .... da qualche cosa che arriva dall'oltreoceano.
Un'invasione culturale che avviene a scapito delle tradizioni italiane.
 
Si dovrebbe cercare di evitare che prenda piede e iniziare dalle scuole a valorizzare e riscoprire  la nostra vecchia e cara festa dei morti.
Le nostre tradizioni sono la nostra cultura ed essa la nostra identità, è inammissibile che nelle nostre scuole, primario luogo di educazione e di insegnamento della cultura, si dia spazio ed attenzione alla festa di Halloween come se essa fosse una tipica usanza italiana, i dirigenti scolastici di tutta Italia vigilino affinché si interrompi questa consuetudine nata negli ultimi anni.
 Riflettevo che tanti bambini non sanno cosa sia la festa dei cari defunti, non conoscono più parte della loro stessa cultura.
La festa dei morti era, e deve tornare ad essere, la festa che unisce i bimbi e gli anziani, il futuro ed il passato.  
 
 Ai genitori ed ai nonni il compito di tramandare, vigilando affinché anche gli insegnanti rispettino la memoria.
 E' una questione di identità e di cultura: difendiamola.
Questa festa importata in Italia sulla scia del consumismo, è stata messa al bando anche dalla Chiesa cattolica che la considera  uno sgarro all'identità cristiana, perché niente ha a che vedere con la visione cristiana della vita.
 
Noi abbiamo qualcosa di molto più prezioso da trasmettere ai nostri figli, e non una candela accesa in una zucca per allontanare gli spiriti, piuttosto, quella candela, accendiamola ai nostri cari al cimitero che non sono più accanto a noi fisicamente, ma sicuramente nel cuore, e quel giorno sono certa che in qualche modo ci aspettano.
 
 

.•*°*•.♥ A bocca aperta..♥.•*°*•.

É quasi finito anche questo Giovedì... giornata intensa quella di oggi, un pò triste e piena di pensieri.
Ho passato 2 ore della mia vita sulla sedia di un dentista, con la bocca spalancata e con gli occhi fissi negli occhi di un estraneo che attraverso la mia bocca sembrava  guardarmi dentro, fino ad esaminarmi l'anima.. 
Ho pensato a tante cose in quelle 2 ore...
ho pensato a me, che in quel silenzio forzato, e quel forte formicolio alla mascella, mi sentivo viva no e nonostante tutto stavo bene... sembrava riuscissi solo in quel momento ad accorgermi della mia faccia pur avendo l'anestesia che mi infastidiva...
Ho pensato a tante cose..
alle mie paure...
ai miei dubbi e a quanto è strano come 
...a volte le risposte le abbiamo dentro e le cerchiamo fuori...senza sapere che solo quelle ci danno certezze...

...tutto il resto non possiamo mai conoscerlo per quello che effettivamente è
...dobbiamo solo fare delle scelte e fidarci... 

...se giuste o sbagliate, sarà sempre il tempo a dirlo , l'importante è vivere onestamente, con se stessi e gli altri, e avere sempre la possibilità di trovare una  risposta a qualsiasi dubbio
...e trovarla sempre dentro di noi....
...solo in quel caso non potrà mai restarci nessun dubbio...

...io proseguo ...mi offro a chi vorrà raccogliermi...e raccolgo da chi mi vuole offrire...


...non voglio fermarmi...non voglio fermarmi mai...
 
e... dopo una giornata frenetica...ho voglia di silenzio ...
di ripercorrere momenti che ho vissuto velocemente...
riavvolgo il nastro e lo faccio partire....lentamente...
e fermarmi su immagini che vorrei privare del tempo...