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Spaces home .•*°*•.♥ L'emozione dell...PhotosProfileFriends | ![]() |
TANTI AUGURI A ME....
Ebbenè sì, ho un anno di più, OGGI è IL MIO COMPLEANNO Per la precisione il trentanovesimo. Indi pertanto: Fine della comunicazione. E Grazie a tutti smackkkkkkkkkkkkk NUOVAE quando si cammina con la certezza
di qualcosa per cui vale la pena combattere non si può far altro che arrivare al traguardo con la giusta serenità... Ci si sente in qualche modo speciali, quando con una carezza raccogli l’ennesima perla dalla pelle, Mentre altri, vorrebbero vedere ancora quella che eri ma non sanno che "quella Te non eri Tu". Non sanno delle tue lotte per essere quella che Sei oggi. Molti parlano, non pensano a ciò che dicono così chiaramente : "Eri migliore, ieri" Forse solo perché ti aggrappavi alla spalla, di qualcuno che reggesse i tuoi passi, ed ora invece cammini senza fermarti... ...Sola Nuova... IL SILENZIO
Ho bisogno di silenzio
come te che leggi col pensiero non ad alta voce il suono della mia stessa voce adesso sarebbe rumore non parole ma solo rumore fastidioso che mi distrae dal pensare. Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone che conoscono la mia parlantina disorietante dal mio rapido buongiorno chissà, forse pensano che ho fretta. Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo è arrivato il tempo di tacere di raccogliere i pensieri allegri, tristi, dolci, amari, ce ne sono tanti dentro ognuno di noi. Gli amici veri, pochi, uno ?
sanno ascoltare anche il silenzio, sanno aspettare, capire. Chi di parole da me ne ha avute tante e non ne vuole più, ha bisogno, come me, di silenzio. .•*°*•.♥ Napoli muore... ed io con lei. ♥.•*°*•.Spazzatura ovvero munnezz'. Per fermare la musica del blog, clicca sulla crocetta rossa del browser.
Spazzatura ovvero munnezz'. Ne parla una che ha vissuto questa condizione tragica, ha visto, ha respirato quell'odore acre, ha visto i falò e ha trattenuto il respiro...e che si è disperata. Insomma il problema è vecchio e odioso, e vorrei spiegare alcune cose a chi conosce questa tragedia solo attraverso i tg ed i giornali. Di chi è la colpa? Tutti a dire: eh i napoletani fanno schifo, i napoletani sono incivili, non amano la propria terra, se ne fottono, gli sta bene la colpa è la loro, non è giusto aiutarli, ecc.ecc. Vivo da 1 5 anni e mezzo in Puglia, regione che amo e che rispetto, ma ho vissuto per 23 anni in provincia di Napoli e nonostante ami le mie origini ho sempre detto il buono e il cattivo della mia terra, insomma non ho mai mentito e vorrei che questo sia chiaro a tutti prima di leggere il resto di questo post. Il problema dell'immondizia è come una spirale senza fine, ci sono molteplici interessi sotto, in primis la camorra che comanda come burattini i sindaci, gli assessori, le forze dell'ordine e tutte le cariche più alte della Campania. Il problema principale, quindi, è la camorra e non è una palla, c'è ed è potente, non immaginate quanto. L'altro problema è, si, l'inciviltà, ma non di tutti i campani, ma di quella fetta di persone che è nata e che vive nell'ignoranza da sempre e non si preoccupa di preservare la loro terra, anzi la violenta, la distrugge a discapito dei napoletani onesti e rispettosi. E' difficile ribellarsi alla camorra o agli ignoranti perchè la ribellione porterebbe violenza a te e ai tuoi cari, da quelle parti è più facile trovare un coltello in tasca che un euro...e la polizia spesso e volentieri si gira dall'altra parte...insomma non è facile e così si sopporta, malvolentieri, si cerca di andare avanti. E perche non si usa riciclare?o. Le persone che vedete in tv, quelle che sbraitano in un dialetto che non capite, quelle che ostacolano l'apertura della discarica sono disperati. Accettare una discarica a pochi metri da casa tua sapendo che NON verrà gestita con criterio non è facile. Ma la stampa commette un errore, non è per via di questa discarica che la Campania sta collassando sotto i rifiuti, no, è per quel giro di interessi di cui parlavo prima. Vi faccio un'esempio: se io camorra ostacolo la raccolta, minacciando le ditte che la gestiscono, creo una crisi. La crisi dovrà essere tamponata e sempre io camorra propongo di raccoglierla e smistarla dove dico IO, e mi paghi per questo, mi paghi tanto. E questo succede da anni. Dov'è la polizia? Perchè non si denuncia questo stato di cose? Vi ho già risposto prima, e poi troppe persone sono immischiate in questo squallido giro d'affari. Che fine fanno i napoletani onesti? S'incazzano, ma non possono fare granchè, è troppo facile dire che se ne strafottono visto che subiscono loro questa situazione, sono loro che si ammalano. E stamattina vengo a sapere che in Campania sono stati gettati i rifiuti tossici provenienti dalle regioni del nord. E' l'Italia che è sporca o solo la Campania?
spettacolo 15-12-2007Sabato sera a S.Domenico , si è animata la festa per gli auguri di Natale ...
... è stata un successo.
Il nostro concerto è andato bene, a parte un momento di panico proprio ad inizio spettacolo, quando il sipario si è aperto in aticipo, e lì tutti atterriti ad aspettare la musica che non arrivava , per iniziare a cantare...
poi tutto sembrava avesse ripreso, e invece mi accorgo solo dopo aver iniziato a cantare che non si trattava della strofa d'inizio....e che l'audio era stato alzato in ritardo, dandomi all'audio un attacco diverso....
MIOOO DIOOOO... PANICOOOO...
Ho così intonato la seconda strofa da attaccare, e tutti mi hanno seguita ed intuita al volo.
Tutto ha ripreso come niente fosse....
...è sembrato quasi che fosse saltato un pezzo, ma si è capito benissimo che non dipendeva da noi,
anzi ce la siamo sbrigata con eleganza.
![]() É stato tutto meraviglioso, tutto pieno d'emozioni... immagini e bambini ... gli abiti e balletti che abbiamo preparato sono stati un successo...
Finalmente ora mi godo un pò di riposo, e mi rilasso un pò, prima di riprendere di nuovo le 1000 attività con cui io stessa mi rendo la vita impossibile.
Ora mi metto dietro la scena, mi nascondo dietro una tenda, e voglio solo riposare.
MA sono davvero felice di com'è antato tutto..
.•*°*•.♥ Processo a me stessa ♥.•*°*•.Il vento freddo che soffiava stamattina sembrava aver anestetizzato il mio cuore! Per qualche tempo ho provato un'armonia con me stessa e il mondo circostante..mi sembrava di essere rinata nuovamente ..emozione dimenticata da tempo....! Sentirmi appagata con poche briciole di cose...cogliere tutto ciò che di buono dopo tanto mi proviene dalle persone . Brevi bagliori che sono serviti per trascinarmi avanti! Vorrei tirare via questa maschera di perfezione che mi sono autocreata!
Processo me stessa!Mi stò condannando in attesa di giudizio! Perchè alcuni aggettivi devono stonare per forza con altri! Non posso essere tutto?Io non posso essere insicura? Basta...Io non sono capace di ballare da sola...ho sempre bisogno di qualcuno che mi stia accanto!Non so stare da sola con me stessa perchè mi realizzo solo con un altro!Ho bisogno di una musa ispiratrice perchè è solo cosi' che so dare il meglio! La pianto per adesso....pausa...ho solo bisogno di un buon caffè... .•*°*•.♥Tutto cambia...anche io..♥.•*°*•.
Sarà che si avvicina il Natale, sarà che è un periodo non troppo positivo, ma oggi ho intrattenuto una conversazione con i miei ragazzi. Loro ancora così piccoli, non sanno com’era il mondo 20 anni fa. Io si. Lo ricordo. I miei primi ricordi risalgono a quando non avevo ancora tre anni e riguardano tutti i miei genitori. Da bambina, ricordo che i miei mi lasciavano sempre da sola, loro lavoravano... io anche a 8 anni ero la donna di casa. Tutto era tranquillo... nessuno allora aveva timore di un bambino solo. E anche i beni materiali...Si apriva la porta alla mattina e si mettevano le chiavi fuori. Era un’abitudine. Così com’era un’abitudine tenere il cancello aperto e le biciclette fuori sotto il portico. Non ci si pensava nemmeno a metterle in garage, chi mai poteva rubare una bicicletta? Chi mai poteva entrare in casa a rubare se noi eravamo in casa o in giardino? Oggi non è così. Oggi si ha paura del mondo esterno. Oggi ci si barrica in casa, si hanno porte antisfondamento, porte blindate, porte piene di chiavi e lucchetti. Perché? Perché noi siamo cambiati? Perché non ci sono più i valori di allora? Perché adesso se si può si ruba? Ci sono giorni in cui mi piace pensare che in realtà le cose non sono cambiate, che posso ancora lasciare le chiavi fuori e dire agli amici che suonano di entrare senza dover andare al citofono per aprire il cancello e la porta. Oggi vorrei non avere un cellulare. Vorrei poter tornare a qualche anno fa, quando non ero sempre raggiungibile. Mi sento schiava di un telefono. Io non voglio essere sempre rintracciabile. E invece… lo devo essere. Per lavoro. Per la famiglia. Perché se capita qualcosa e non sono riusciti a mettersi in contatto con me poi mi sento in colpa. Vorrei tornare a qualche anno fa, quando uscivo di casa , salutavo mamma e fino a quando non tornavo a casa sapevo che me la sarei dovuta cavare da sola. Mi sentivo indipendente. Più di quanto non mi senta ora. Una volta il Natale non era un regalo. I miei non ci facevano regali per Natale. C’era solo la befana che portava un po’ di carbone e un libro da leggere. Eppure io non vedevo l’ora che arrivasse il Natale perché avrei potuto addobbare la casa, perchè sarei andata a mangiare dagli zii e avrei potuto giocare tutto il giorno coi miei cugini. Adesso invece vado in paranoia già a fine novembre Provo a descrivere il mondo ai miei figli, a fargli capire com’era, ma poi ci rinuncio… perché mi guardano come se le stessi raccontando una fiaba, così come io, da bambina, guardavo i miei nonni quando mi raccontavano della loro infanzia, della guerra e della miseria in cui vivevano. Oggi sono nostalgica… ed essere a casa, davanti a un pc, senza nulla di concreto che IO voglia fare... non avere voglia di nulla... essere lì e aspettare che qualcuno si accorga che mi sento sola. |
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